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  <title>Ratio Forum</title>
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  <description>Questo è un contenuto in XML di; Ratio Forum : Ultimo 10 Posts</description>
  <pubDate>Sun, 20 May 2012 07:45:10 +0000</pubDate>
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   <title>Ratio Forum</title>
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  <item>
   <title>Area contabilit&#224; e bilancio : Contributo su liberalità</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=725&amp;PID=1431#1431</link>
   <description>
    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=552">GIULEO</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Contributo su liberalità<br /><strong>Postato:</strong> 16/Mag/2012 alle 19:43<br /><br />Se i soci di una cooperativa sociale effettuano modesti versamenti a titolo di erogazioni liberali è necessario assoggettare al contributo di solidarietà del 3% dovuto al Fondo Mutualistico delle Liberalità?<br />Io ho sempre considerato tali entrate come ricavi ( A5 ) del conto economico e come tali li ho considerati anche tassabili in UNICO, adesso leggevo un articolo sulle coop dove si dice che le liberalità vanno assoggettata al contributo del 3% da versare al Fondo sopra detto. <br />Vi risulta? O forse vale solo per liberalità effettuate da enti pubblici? <br />]]>
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   <pubDate>Wed, 16 May 2012 19:43:34 +0000</pubDate>
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   <title>Area dichiarazione dei redditi : Cassa integrazione e mod. 730</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=723&amp;PID=1430#1430</link>
   <description>
    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=547">clagio</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Cassa integrazione e mod. 730<br /><strong>Postato:</strong> 14/Mag/2012 alle 11:05<br /><br />Fino ad ottobre 2011 la CIG straordinaria è stata erogata essa pure dall'Azienda;<div>solo dal 1/11 il pagamento è diretto INPS.</div><div>Significa che la parte di CIGS pagata dall'Azienda verrà essa pure dichiarata nel CUD INPS l'anno prossimo?</div>]]>
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   <pubDate>Mon, 14 May 2012 11:05:12 +0000</pubDate>
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   <title>Area contabilit&#224; e bilancio : Regime dei minimi</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=724&amp;PID=1429#1429</link>
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    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=11">elena</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Regime dei minimi<br /><strong>Postato:</strong> 14/Mag/2012 alle 10:39<br /><br />La Legge n. 244/2007 (Finanziaria per il 2008) annovera tra gli eventi che fanno scattare l’esclusione dalla permanenza nel regime dei contribuenti minimi la partecipazione in società di persone o associazioni di cui all’art. 5 del testo unico  ….. ovvero a società a responsabilità limitata di cui all’art. 116 del medesimo testo unico.<br />Anche l’Agenzia delle Entrate con le circolari n. 73/E del 21/12/2007 e n. 7/E del 28/01/2008, risponde che la causa ostativa alla permanenza nel regime si verifica per coloro che detengono partecipazioni in società di persone o società a responsabilità limitata trasparenti, di cui all’art. 116 del TUIR.<br />La Risoluzione n. 146/E del 09/06/2009 rispondendo all’interpello di un contribuente chiarisce che la ratio della causa ostativa è che venga evitato che redditi appartenenti alla stessa categoria, siano essi d’impresa che di lavoro autonomo, conseguiti dallo stesso soggetto nel medesimo periodo d’imposta, siano assoggettati a due regimi di tassazione diversi. Infatti il reddito d’impresa/lavoro autonomo conseguito dal contribuente appartenente al regime dei minimi sarà tassato con l’imposta sostitutiva, mentre il reddito da partecipazione, attribuito per trasparenza, sarà tassato secondo le norme relative a tale reddito previste dal TUIR.<br />Tutto ciò premesso ritengo, a mio modesto parere, che il soggetto in questione non possa accedere al regime dei contribuenti minimi.]]>
   </description>
   <pubDate>Mon, 14 May 2012 10:39:09 +0000</pubDate>
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   <title>Area dichiarazione dei redditi : Cassa integrazione e mod. 730</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=723&amp;PID=1428#1428</link>
   <description>
    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=11">elena</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Cassa integrazione e mod. 730<br /><strong>Postato:</strong> 14/Mag/2012 alle 10:38<br /><br />La CIG ordinaria è erogata dall’azienda e quindi compare sul CUD fornito dall’azienda, mentre la CIG straordinaria è erogata dall’Inps e di conseguenza sarà certificata dalla stessa tramite il proprio CUD. Il motivo per cui non risulta tutt’ora emesso dall’Inps trova giustificazione nel fatto che gli emolumenti sono stati corrisposti nel 2012 e quindi verranno certificati il prossimo anno.]]>
   </description>
   <pubDate>Mon, 14 May 2012 10:38:21 +0000</pubDate>
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   <title>Area contabilit&#224; e bilancio : Regime dei minimi</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=724&amp;PID=1427#1427</link>
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    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=549">Angelo</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Regime dei minimi<br /><strong>Postato:</strong> 21/Apr/2012 alle 19:23<br /><br />Il socio accomandatario di sas inattiva dalla sua costituzione può accedere al regime dei minimi?]]>
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   <pubDate>Sat, 21 Apr 2012 19:23:57 +0000</pubDate>
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   <title>Area dichiarazione dei redditi : Cassa integrazione e mod. 730</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=723&amp;PID=1426#1426</link>
   <description>
    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=547">clagio</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Cassa integrazione e mod. 730<br /><strong>Postato:</strong> 18/Apr/2012 alle 14:39<br /><br />Mio figlio è alle dipendenze di un'Azienda ora in conc. prev.<br>Nel 2011 è stato per qualche mese in CIGO, poi in CIGS erogata dall'Azienda.<br>Dal 1/11/2011 la CIGS è corrisposta direttamente dall'INPS (il primo mese, nov. 2011, è stato pagato solo il 12/4/2012).<br>Chiedo gentilmente come la CIGS viene certiificata ai fini dichiarazione dei redditi mod. 730.<br>Il CUD dell'Azienda sembra non considerare quanto erogato come CIGO/CIGS.<br>Al punto 4 parte C l'imponibile previd. è di 15219 con una ritenuta prev. di 1444.28. Se capisco qualcosa l'imponibile fiscale dovrebbe essere di 13774.72; invece nella colonna 1 di parte B è indicato 10345.12.<br>Perchè questa differenza? è la CIGO/CIGS erogata dall'Azienda? Non è da dichiarare nel 730? Dovrei ricevere un CUD dall'INPS? Ma nella mia posizione online (ho il PIN INPS) non risulta alcun CUD.<br>Del resto, sia pure in misura più limitata, la CIGO era già attiva nel 2009 e 2010 ma non ho mai ricevuto alcun CUD dall'inps.<div></div>Non devo preoccuparmi e dichiarare nel 730 solo quanto risulta dal CUD aziendale?<br>Grazie<br>Claudio ]]>
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   <pubDate>Wed, 18 Apr 2012 14:39:09 +0000</pubDate>
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  <item>
   <title>Area dichiarazione dei redditi : Collaboratore coordinato continuativo</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=720&amp;PID=1425#1425</link>
   <description>
    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=311">cristianzu</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Collaboratore coordinato continuativo<br /><strong>Postato:</strong> 12/Apr/2012 alle 09:05<br /><br /><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-: IT; mso-fareast-: EN-US; mso-bidi-: AR-SA; mso-bidi-font-weight: bold">La risposta è affermativa, però con alcune specifiche restrizioni: l’assistenza fiscale deve essere prestata da un CAF o professionista abilitato (non dal committente); il rapporto di collaborazione con il proprio committente deve almeno sussistere nei mesi di giugno e luglio 2012 (mesi in cui sarà effettuato il conguaglio a credito o a debito); è obbligatorio conoscere i dati del sostituto d’imposta che procederà ad effettuare il conguaglio stesso.</SPAN>]]>
   </description>
   <pubDate>Thu, 12 Apr 2012 09:05:17 +0000</pubDate>
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  </item> 
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   <title>Quesiti : Finaziamento soci</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=722&amp;PID=1424#1424</link>
   <description>
    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=1">ratio</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Finaziamento soci<br /><strong>Postato:</strong> 03/Apr/2012 alle 11:11<br /><br /><P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" =Ms&#111;normal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">Il codice civile non impone una forma scritta ai fini della validità del contratto di finanziamento, tuttavia, questa è necessaria se, come nel caso di specie, il mutuante intende fissare un tasso d’interesse superiore al saggio legale, senza però superare la soglia massima del tasso d’interesse usurario. Nella proposta casistica, le parti hanno scelto di formalizzare il contratto delegando ai rispettivi consigli di amministrazione il compito di formulare una richiesta di finanziamento (avanzata dal C.d.A di Alfa SRL) ed una successiva accettazione (deliberata dal C.d.A. di Beta SRL). Affinché il contratto si possa perfezionare è, a nostro avviso, necessario che : <?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: auto auto auto 18pt; mso-add-space: auto; mso-list: l1 level1 lfo1" =Ms&#111;normalCxSpMiddle><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Arial"><SPAN style="mso-list: Ignore">1)<SPAN style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN></SPAN><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">la proposta di finanziamento formulata dal Alfa SRL venga ad essere formalmente comunicata alla Beta SRL, <o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: auto auto auto 18pt; mso-add-space: auto; mso-list: l1 level1 lfo1" =Ms&#111;normalCxSpMiddle><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Arial"><SPAN style="mso-list: Ignore">2)<SPAN style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN></SPAN><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">tal proposta ad opera di Beta SRL, sia specularmente, indirizzata ad Alfa SRL per accettazione. <o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" =Ms&#111;normal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">Il mezzo più idoneo allo scopo è, a nostro avviso, l’utilizzo dell’invio (incrociato) di copia delle delibere mediante plico postale raccomandata con ricevuta di ritorno, affinché possa risultare inconfutabile la data di stipula dell’accordo quale risulta dal timbro postale. In tal prospettiva, l’accordo si considera formalizzato mediante &lt;scambio di corrispondenza commerciale&gt;, modalità questa, spesso utilizzata nei rapporti commerciali, in luogo della scrittura privata (autentica e non). Trattandosi di corrispettivi contrattuali soggetti ad IVA (seppur in regime di esenzione di cui all’art. 10 punto 1 DPR n. 633/72), il contratto di finanziamento sarà soggetto a registrazione (a tassa<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>fissa) solo in caso d’uso.<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN><o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" =Ms&#111;normal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">Siamo anche noi a conoscenza della posizione espressa dalla Agenzia con la r.m. 21.7.2008 n. 305/E secondo cui i corrispettivi derivanti dalla concessione di finanziamenti devono concorrere al calcolo del pro-rata IVA di cui all’art. 19, comma 5 DPR n. 633/72, ed in un’ottica prudenziale, ove si intenda aderire a tal posizione, al fine di evitare che tali corrispettivi influenzino negativamente la detrazione dell’IVA afferente l’attiva produttiva (e/o commerciale) della mutuante, sarà bene optare, ai sensi dell’art. 36, comma 3 DPR n. 633/72,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>per l’applicazione separata dell’imposta per l’attività finanziaria (così svolta).<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN><o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" =Ms&#111;normal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">Diversamente, esiste lo spazio per sfidare la posizione dell’Agenzia, qualora (come generalmente accade), l’attività finanziaria concretamente svolta dalla mutuante Beta SRL implichi un uso estremamente limitato di beni e servizi per i quali l’IVA è dovuta. In tal prospettiva: <o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: auto auto auto 18pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo2" =Ms&#111;normalCxSpMiddle><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri"><SPAN style="mso-list: Ignore">a)<SPAN style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN></SPAN><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">i proventi finanziari non concorreranno al meccanismo del pro rata perché derivanti da attività e/o operazioni accessorie a quella principale (cfr. Corte di Giustizia CEE, 29.4.2004 C- 77/2001), <o:p></o:p></SPAN></P><P style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: auto auto auto 18pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo2" =Ms&#111;normalCxSpMiddle><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri"><SPAN style="mso-list: Ignore">b)<SPAN style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN></SPAN><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri">sarà indetraibile l’eventuale imposta relativa all’acquisizione di beni e servizi impiegati per l’effettuazione dell’attività finanziaria ai sensi dell’art. 19 bis 2, comma 2 del DPR n. 633/72. <o:p></o:p></SPAN></P><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-ansi-: IT; mso-fareast-: IT; mso-bidi-: AR-SA">Questa la condivisibile tesi sostenuta da autorevole dottrina sull’argomento (cfr. Ricca, Corriere tributario n. 35/2008 pag. 2877).<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN></SPAN>]]>
   </description>
   <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 11:11:42 +0000</pubDate>
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  <item>
   <title>Quesiti : Finaziamento soci</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=722&amp;PID=1423#1423</link>
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    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=1">ratio</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Finaziamento soci<br /><strong>Postato:</strong> 03/Apr/2012 alle 11:11<br /><br />La società controllante Alfa srl ha intenzione di chiedere alla&nbsp; società controllata Beta srl un finan-ziamento sul quale è disposta a riconoscere l’interesse annuo posticipato del 3%.Si chiede: è pos-sibile effettuare tale finanziamento sia dal punto di vista civilistico che fiscale?&nbsp; È corretto il se-guente iter operativo: <BR>1.&nbsp;Il Consiglio di Amministrazione della società Alfa srl delibera di chiedere alla società Beta srl, controllata, il finanziamento indicando la remunerazione e le modalità di restituzione. (il verbale non viene registrato). <BR>2.&nbsp;Il Consiglio di Amministrazione della società Beta srl delibera di concedere alla società Alfa srl, controllante, il finanziamento indicando la remunerazione e le modalità di restituzione. (il verbale non viene registrato). <BR>3.&nbsp;A fine anno la società Beta srl, che ha erogato il finanziamento, emette fattura esente da iva ai sensi dell’art. 10 c. 1) n. 1) del D.P.R. 633/72 alla società Alfa srl per l’importo dell’interesse maturato. Tale corrispettivo concorre al calcolo del pro-rata iva come si evince dalla risoluzione n. 305/E del 21.7.2008 dell’Agenzia delle Entrate.]]>
   </description>
   <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 11:11:11 +0000</pubDate>
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   <title>Finanza agevolata : Regione Lombardia</title>
   <link>http://www.ratiofad.it/forum/forum_posts.asp?TID=721&amp;PID=1422#1422</link>
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    <![CDATA[<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.ratiofad.it/forum/member_profile.asp?PF=1">ratio</a><br /><strong>Soggetto:</strong> Regione Lombardia<br /><strong>Postato:</strong> 03/Apr/2012 alle 11:06<br /><br /><DIV>Partecipazione ai sistemi di qualità alimentare</DIV><DIV>&nbsp;</DIV><DIV>Beneficiari&nbsp;&nbsp;</DIV><DIV>&nbsp;</DIV><DIV>•&nbsp;Possono presentare domanda solo le imprese e le società già finanziate negli anni precedenti che mantengano i seguenti requisiti: <BR>-&nbsp;impresa individuale: titolare di partita IVA, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale "Imprenditori agricoli" o sezione "coltivatori diretti") e in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale oppure imprenditore agricolo;<BR>-&nbsp;società agricola: titolare di partita IVA, iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale "imprese agricole") e in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo;<BR>-&nbsp;società cooperativa: titolare di partita IVA, iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento e in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo.</DIV><P>Progetti ammissibili&nbsp;&nbsp;</P><DIV>•&nbsp;La Regione Lombardia concede contributi per sostenere e promuovere la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità dei prodotti agroalimentari, comunitari e nazionali.<BR>•&nbsp;I sistemi di qualità che beneficiano dell’aiuto sono: <BR>A)&nbsp;Produzione biologica - Reg. (CE) n. 834/2007, Reg (CE) n. 889/2008 e successive modifiche e integrazioni. Le produzioni ammesse a beneficiare del sostegno devono essere destinate all’alimentazione umana e appartenere ai seguenti comparti: Apicoltura, Avicolo da carne, Avicolo per la produzione di uova, Bufalino, Bovino da latte, Bovino da carne, Ovicaprino da latte, Ovicaprino da carne, Equino, Suino da carne, Ortofrutticolo, Colture aromatiche, Vitivinicolo. <BR>B)&nbsp;Protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari - Reg. (CE) n. 510/06. Le produzioni che possono usufruire dell’aiuto devono essere iscritte nello specifico registro comunitario e appartenere ai seguenti comparti produttivi: Lattiero caseario, Lattiero caseario ovicaprino, Ortofrutticolo, Miele, Trasformati di carne.<BR>C)&nbsp;Organizzazione comune vitivinicolo dei mercati agricoli - Reg. (CE) n. 1234/2007. Le produzioni ammesse a beneficiare del sostegno sono quelle iscritte nel relativo registro comunitario. <BR>•&nbsp;La spesa ammessa consiste all’importo dei costi sostenuti nei confronti delle strutture di controllo, per l’accesso e la partecipazione al sistema di qualità alimentare.&nbsp; </DIV><P>Contributi&nbsp;&nbsp;</P><DIV>•&nbsp;L’aiuto è concesso per un importo pari al 100% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di € 3.000 all’anno per impresa agricola e per un periodo di 5 anni. <BR>•&nbsp;Per le domande iniziali presentate nel 2011 il periodo da considerarsi è, invece, di 4 anni.</DIV><P>Scadenza&nbsp;&nbsp;</P><DIV>•&nbsp;La domanda telematica deve essere compilata in SIARL entro il 30.09.2012, mentre la domanda cartacea deve essere inviata entro il 10.10.2012.</DIV><span style="font-size:10px"><br /><br />Editata da ratio - 03/Apr/2012 alle 11:07</span>]]>
   </description>
   <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 11:06:35 +0000</pubDate>
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